5 Delibere: il nostro contributo per Roma

Il nostro contributo per Roma!

Roma! Puoi Dirlo Forte ha provato a dare il proprio contributo alle Elezioni Amministrative per il Sindaco di Roma.

La nostra mission è studiare e analizzare i problemi, immaginare delle soluzioni. Coinvolgere cittadini e stakeholder per migliorare la nostra città. Ci è parso dunque importante partecipare al dibattito pubblico presentando 5 proposte di delibera comunale, pronte ad esser votate dalla Giunta.

Convintamente abbiamo sostenuto il candidato sindaco del Centrosinistra, Roberto Giachetti.

Auguriamo buon lavoro a Virginia Raggi, perché Roma ha bisogno di essere governata con sapienza ed efficacia. Di seguito trovate le delibere.

5 delibere per Roma!

“Roma! Puoi dirlo forte” ha presentato 5 proposte di delibera che riguardano vari aspetti della vita dei romani: al di là delle polemiche politiche l’associazione vuole testimoniare una modalità civica di fare politica all’insegna delle idee e delle proposte concrete.
La buona amministrazione di una città richiede soprattutto atti: delibere semplici, concrete che diano il passo della strada che vogliamo intraprendere.
Questo è il modo con cui abbiamo deciso di presentare le nostre proposte alla città: 5 delibere su temi fondamentali da presentare alla prima giunta dopo le elezioni.

Le delibere riguarderanno i seguenti argomenti:

  1. Beni comuni di Roma
  2. Roma Città Palestra
  3. Open Act per Roma (trasparenza, responsabilità ed efficienza)
  4. Municipi efficienti e meno costosi
  5. Mai più soli (per bambini e anziani)

Municipi efficienti e meno costosi
Quarta delibera

I municipi sono il livello di governo più vicino ai cittadini, ma la mancata attuazione di un reale decentramento ha impedito che assumessero potere decisionale e competenze per la prestazione di servizi alla collettività. E’ necessario che alcune funzioni e le relative risorse siano loro interamente devolute, ma bisogna al tempo stesso migliorare il funzionamento dei loro organi, aumentandone l’efficienza e diminuendone i costi. La proposta di delibera prevede di dimezzare il numero dei consiglieri eletti in ogni municipio da ventiquattro a dodici, introducendo alcune innovazioni nel funzionamento dei consigli: diminuzione delle commissioni permanenti da sei a quattro, previsione di un numero massimo di tre assenze per i consiglieri, gratuità della partecipazione a commissioni speciali. Al tempo stesso, è previsto di ridurre da sei a quattro il numero dei componenti della giunta, che sarebbero nominati tra i membri del consiglio, ed è abolita la figura del vicepresidente del municipio, essendo stabilito che in caso di assenza del presidente le sue funzioni sono svolte dall’assessore più giovane di età. Le misure previste dalla delibera potrebbero comportare risparmi per oltre due milioni e mezzo di euro.

Trasparenza e tracciabilità dell’azione amministrativa
Terza delibera

Nell’anniversario della strage di Capaci, lunedì 23 maggio alle ore 16 presso lo Spazio Informale (via dei Cerchi, 75) l’associazione “Roma! Puoi dirlo forte” ha promosso un incontro del mondo dell’associazionismo sul tema della legalità, della lotta alla mafia e del buon funzionamento dell’amministrazione comunale. In questa occasione è stata presentata la proposta di delibera sulla trasparenza e la tracciabilità dell’azione amministrativa, elaborata dall’associazione.

La proposta di delibera sulla trasparenza e la tracciabilità dell’azione amministrativa elaborata da “Roma! Puoi dirlo forte” è una risposta all’esigenza di garantire la legalità e il buon funzionamento della macchina comunale. L’inchiesta di “Mafia Capitale” ha mostrato come gli uffici dell’amministrazione capitolina fossero permeabili al rischio corruzione e infiltrazione da parte di organizzazioni mafiose e criminali. Oltre alle sanzioni sul piano penale, riteniamo sia necessario che l’amministrazione capitolina si doti di strumenti adeguati per prevenire l’insorgere di tali fenomeni. Per questo, la delibera prevede la creazione di due banche dati liberamente accessibili su internet: i) una Banca dati provvedimenti, nella quale tracciare il percorso seguito da ogni procedimento amministrativo prima della sua adozione e ii) una Banca dati immobili, con la localizzazione e le caratteristiche di tutti gli immobili di proprietà comunale, nonché delle modalità per partecipare ai bandi per la loro assegnazione.

Roma città palestra
Seconda delibera

Al parco Sangalli abbiamo presentato la delibera sull’inclusione sociale e lo sport. Lo spazio verde si trova all’interno del quartiere popoloso e multietnico di Torpignattara, e rappresenta bene le molte contraddizioni che affliggono la vita dei cittadini romani: delimitato dalla sagoma maestosa dell’acquedotto alessandrino, il parco versa da molti anni in uno stato di degrado. Nonostante l’infrastruttura romana sia stata restaurata negli anni Novanta e l’area sia caratterizzata da una forte identificazione con il quartiere, l’amministrazione non è in grado di garantire un progetto lungimirante né una manutenzione che eviti il degrado.

A questo stato di cose – come spesso accade – hanno risposto i cittadini e le associazioni che promuovono la cittadinanza attiva: nel corso del tempo l’associazione “Punto di Svista”, gli “Amici del Parco dell’Acquedotto Alessandrino”, Legambiente, le mamme della vicina scuola Mancini. Attualmente è particolarmente attivo il Comitato di Quartiere Tor Pignattara, che insieme ad altri soggetti consente l’accesso allo spazio e la sua fruizione per alcuni giorni al mese, oltre a esercitare una pressione costante sulle istituzioni esortandole ad affrontare questo nodo.

Alla luce di tutta la vicenda, e considerata la condizione complessiva del quartiere, l’associazione “Roma! Puoi dirlo forte” ha scelto questo luogo per presentare la propria proposta di delibera sull’inclusione sociale attraverso lo sport, con particolare riferimento alla possibilità di sfruttare gli spazi verdi come una “palestra a cielo aperto” per la cittadinanza, senza barriere sociali di accesso.

I beni comuni di Roma
Prima delibera

I giovani dell’associazione “Roma! Puoi dirlo forte” hanno presentato presso le ex Scuderie Reali (Savoia) di Villa Ada la proposta di delibera sui beni comuni di Roma; all’incontro hanno partecipato il candidato sindaco del PD Roberto Giachetti e la candidata alla presidenza del Municipio II Francesca Del Bello.

Le Scuderie Savoia, che ospitavano appunto i cavalli della Casa reale, si trovano all’interno del Parco di Villa Ada, a due passi dall’Ambasciata di Egitto. Sono oggi del tutto fatiscenti e inaccessibili per il pericolo di crolli. Dalle testimonianze, pare che non manchino occupanti occasionali con i relativi problemi sul versante della sicurezza. Vale la pena sottolineare che tutta la Villa – compresa tra i quartieri più chic di Roma – è oggi gravemente minacciata dai ripetuti crolli degli alberi che, in assenza di opportuna cura, rendono inaccessibili ampie porzioni del parco.

Il progetto del Comune guidato da Walter Veltroni era di stabilire nelle ex Scuderie il Museo del Giocattolo; questa proposta fu invece abbandonata da Gianni Alemanno che – nonostante l’opposizione delle associazioni ambientaliste – voleva restaurare gli stabili e impiantarvi una Casa della Moda e una scuola di formazione per futuri stilisti affidata ad Altaroma; negli anni di Ignazio Marino la questione non fu affrontata in maniera organica, anche se vi furono indicazioni sulla necessità di coinvolgere i privati (anche in project financing) per recuperare un patrimonio a oggi assurdamente inutilizzato, indipendentemente dalla destinazione a Museo del Giocattolo o altro.

Al momento non si ha notizia di progetti o prospettive per le Scuderie, ed è per questo che l’associazione “Roma! Puoi dirlo forte” inizia proprio da qui il suo tour delle prossime settimane, che vedrà la presentazione di cinque delibere alla città.

Si comincia con la presentazione di un regolamento sui beni comuni, la proposta di un’alleanza tra istituzioni e cittadini per il recupero di vaste aree della città (immobili, monumenti, parchi ecc.).

Roma! The Party!
7 Marzo 2016 @ Ex-Dogana

Grazie a tutti! E in bocca al lupo a Roberto Giachetti!!!

Durante la serata abbiamo consegnato a Roberto Giachetti, vincitore delle primarie del centrosinistra e candidato sindaco di Roma, questo patto in cinque punti che riassume alcune linee guida secondo noi fondamentali per chi vuole fare politica a Roma (e non solo).

Patto tra Roberto Giachetti, candidato a sindaco di Roma del centrosinistra, e il gruppo di “Roma! Puoi dirlo forte”:

“Siamo un gruppo di donne e uomini che hanno a cuore il destino di Roma. In questa città siamo nati oppure abbiamo scelto di viverci, costruendoci le nostre carriere e le nostre famiglie. E per questo decidiamo di appoggiarti con speranza, ma anche con l’atteggiamento di chi è stato troppe volte deluso.”

“Ti chiediamo una promessa, contenuta in questo patto, ma anche noi te ne facciamo una. Se il tuo impegno sarà sempre massimo, il nostro sostegno non si esaurirà il giorno dopo le elezioni. Continuerà, giorno dopo giorno, nel corso di tutto il tuo mandato e si tradurrà in idee, iniziative e proposte. La maggior parte di noi non ha mai fatto politica e non vuole neanche cominciare adesso: siamo dei “civici politici”, e vogliamo mettere le nostre competenze a disposizione dell’enorme sfida che ti attende per Roma.”

“C’è una cosa che ci unisce, al di là dei singoli e dei percorsi di vita. È l’amore per Roma, e l’indignazione per vederla ridotta in questo stato. Per queste ragioni noi ti chiediamo di sottoscrivere insieme a noi questo patto, articolato nei punti seguenti.”

  1. Accettare il nostro sostegno, ma anche il nostro coinvolgimento strategico. Fissiamo un appuntamento pubblico di consultazione ogni sei mesi per valutare l’avanzamento della tua azione amministrativa sui punti essenziali del tuo programma. La scadenza non sarà esclusiva: come noi ci saranno altri attori della società civile o del tessuto associativo.
  2. I cittadini (comitati, associazioni, imprenditori) ricoprono un ruolo fondamentale nel riscatto della città in attuazione del principio di sussidiarietà orizzontale. A te spettano le scelte politiche e il controllo su trasparenza, efficienza ed efficacia dei servizi rivolti ai romani. Costituiamo una task force per individuare tutto ciò che i privati possono gestire e attivare un controllo rigorosissimo sull’attuazione di queste condivisioni di gestione.
  3. Tutti hanno il diritto di fare politica. Definiamo una modalità di azione che consenta a chi fa un altro lavoro di poter dare il proprio contributo partecipativo, senza dover soccombere a chi fa politica di professione e respinge gli elementi di novità.
  4. Le misure che prenderai da sindaco dovranno guardare ai nostri figli (una città, cioè, a misura di bambino), con particolare riferimento ai servizi, alla salute e ai rischi ambientali. Su questo ti chiediamo una promessa solenne e vincolante per il futuro di Roma.
  5. Crediamo che tra i mali di Roma ci sia la perdita di solidarietà, senso civico, fiducia, educazione. L’esempio però dovrà venire da te, senza domandarti l’impossibile. Ti chiediamo che tu o gli uomini della tua giunta partecipiate ogni mese a un’assemblea municipale dove vengano affrontati i problemi dei quartieri attraverso il racconto delle persone che li vivono ogni giorno.
roma!-theparty