Area verde

trasporti - un’area verde contro traffico e smog
facebook-icon-romapuoidirloforte
twitter-icon-romapuoidirloforte

Un’area verde contro traffico e smog

Il traffico incontrollato e l’inquinamento dell’aria sono due urgenze fondamentali. La crescita irregolare del contesto urbano ha infatti prodotto l’abitudine a ricorrere al mezzo privato, ormai non più sostenibile. Il sistema dei trasporti pubblici scadenti ha fatto il resto: autobus vecchi e insufficienti; poche linee di metropolitana, al di là del contesto archeologico unico al mondo; un sistema di tram dal grande potenziale ma poco coltivato. Senza dimenticare l’assenza di progettualità nei confronti della mobilità alternativa (ciclabilità, car-sharing, car-pooling e simili). Questa situazione ha risvolti negativi per l’economia e per la salute. L’inquinamento da polveri sottili ha raggiunto soglie elevatissime. Con 2.800.000 veicoli (di cui 700.000 motocicli) Roma è la città con il tasso di motorizzazione più alto in Europa (circa una macchina per abitante). I cittadini passano una parte consistente della propria giornata bloccati nel traffico.

Il primo passo nella rivoluzione della mobilità cittadina è la creazione di un anello verde – sul modello di quanto fatto in varie città europee – dentro cui disincentivare il mezzo privato grazie al “road pricing”, cioè una tariffa per l’accesso: controllato da telecamere, il costo sarà proporzionale al livello di inquinamento e al tempo di permanenza. Nella definizione del perimetro, che sarà decisamente più vasto dell’attuale ZTL, ci si baserà sull’interconnessione con il sistema dei trasporti, che andranno potenziati, ma che nell’area verde si muoveranno senza traffico. Il principio a base di questa misura è chi più inquina e congestiona, più paga. I risultati generati sono:  

  • limitazione del traffico privato;
  • riduzione delle emissioni inquinanti;
  • riduzione dell’incidentalità su strada;
  • aumento della velocità degli autobus;
  • destinazione delle risorse  al trasporto pubblico

Per le risorse sono possibili tre differenti strategie di finanziamento: utilizzo fondi europei (Por, Pon, ecc.), accordo pubblico-privato, project financing. Proiezioni finanziarie indicano come, già al secondo anno, l’introito generato permette di coprire i costi di realizzazione e di gestione del primo anno, garantendo poi maggiori risorse sul sistema dei trasporti pubblico.

Per la realizzazione dell’anello verde sono stimati tre anni.

Si stima che il costo economico delle ore spese nel traffico romano attuale sia di 1,5 miliardi di euro l’anno. A ciò vanno aggiunti i costi sanitari causati dagli incidenti e dagli agenti inquinanti. L’impatto economico complessivo è quindi nell’orizzonte di alcuni miliardi di euro di risparmi l’anno.

Miglioramento dell’aria respirata, diminuzione della mortalità stradale, riduzione dello stress, accorciamento dei tempi di spostamento: sono alcuni delle conseguente migliorative sulla vita concreta che un decongestionamento del traffico comporterebbe. Nella fase di avvio va curata l’informazione ai cittadini esponendo in modo chiaro i vantaggi della proposta e mettendoli in contatto con cittadini di altre città che hanno già sperimentato questa misura.   

.