Dalla strada al mercato

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Dalla strada al mercato

La diffusione del commercio ambulante, che per alcuni aspetti fa parte della tradizione romana, pone oggi numerosi problemi alla città: degrado delle aree utilizzate, svalutazione immobiliare e diminuzione del giro d’affari dei commercianti, ostacoli alla circolazione stradale. Numerosi venditori ambulanti esercitano, inoltre, senza avere l’autorizzazione o essere in regola con il pagamento dei dovuti tributi. La riqualificazione di numerosi quartieri passa necessariamente attraverso la riorganizzazione e la ricollocazione dei commercianti ambulanti. Al tempo stesso, le strutture di cui la città si è dotata per l’esercizio del commercio, ossia i mercati rionali, sono sottoutilizzati, poiché molti esercizi hanno chiuso nel corso del tempo e non sono stati sostituiti, con un effetto depressivo sulla vitalità di questi complessi e oltre che sull’economia agricola e di prossimità.

Destinare gli spazi inutilizzati nei mercati rionali ai venditori che oggi sono distribuiti in strada. Dopo aver fatto un censimento degli spazi vuoti, sarà pubblicato un bando per la loro attribuzione ai commercianti ambulanti. Nella predisposizione del bando, sarà data priorità ai commercianti in possesso di regolare autorizzazione, ma sarà anche inserita la possibilità di regolarizzare la posizione di coloro che oggi esercitano abusivamente, a condizione che accettino la ricollocazione. I commercianti saranno ricollocati secondo un criterio di prossimità geografica, dando priorità a coloro che stanziano nelle aree vicine ai mercati rionali. Verrà fatta un’adeguata campagna di comunicazione, per informare la cittadinanza dello spostamento delle attività commerciali all’interno dei mercati rionali. Verrà, al tempo stesso, garantita la diversificazione delle attività all’interno dei mercati, al fine di evitare che il commercio alimentare sia completamente sostituito da altri tipi di merci. Contestualmente alla ricollocazione nei mercati rionali, sarà riesaminata la situazione degli altri commercianti ambulanti, per verificare la possibilità di riorganizzare la loro presenza sul territorio, una volta esauriti gli spazi nei mercati.

La realizzazione di questa proposta non richiede l’impiego di risorse pubbliche, poiché gli spazi sono già di proprietà comunale. Al contrario, genererà nuovi introiti derivanti dal pagamento dei canoni, in particolare nei casi in cui i commercianti così ricollocati esercitassero in precedenza abusivamente.

Saranno necessari tre mesi per il censimento degli spazi liberi nei mercati rionali, tre mesi per il bando e sei mesi per l’assegnazione e l’effettivo trasferimento.

La misura avrà il positivo effetto di migliorare il posizionamento dei venditori ambulanti, garantendo loro un più grande giro d’affari grazie alla loro presenza nei mercati rionali. I vantaggi si rifletteranno anche sugli altri commercianti, poiché saranno i mercati, che hanno visto una diminuzione degli spazi occupati negli ultimi anni, a essere rivitalizzati nel loro complesso.

La riorganizzazione del commercio ambulante contribuirà a dare ai cittadini un’immagine migliore del loro quartiere e della loro città, aumentando la fiducia nelle istituzioni per le regolarizzazioni di situazioni oggi abusive che verranno effettuate. Allo stesso tempo, la rivitalizzazione dei mercati attraverso l’arrivo di nuovi operatori li renderà sempre di più dei luoghi di aggregazione e di riferimento per la comunità.

Andando ad occupare spazi già esistenti nei mercati, si ridurrà l’impatto ambientale generato dal commercio ambulante, eliminando dalla strada la presenza di furgoni e imballaggi. In generale, la liberazione di questi spazi contribuirà a rendere la città più ordinata e pulita.