Roma, città trasparente

Roma città trasparente e digitale - legalità
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Roma, città trasparente. E digitale

I fatti di Mafia Capitale hanno dimostrato come i fenomeni corruttivi non siano solo caratteristici della classe politica, ma penetrino con regolarità anche all’interno della burocrazia tecnico-dirigenziale. Si è spesso sottolineato come sia il marasma di regole che disciplinano alcuni settori dell’attività amministrativa a rappresentare il terreno fertile per la corruzione. Le pieghe procedurali e i mille passaggi formali che devono essere superati per l’adozione di un provvedimento sono spesso considerati le zone d’ombre dove far attecchire la corruzione. Agire sulla semplificazione delle procedure è certamente necessario per diminuire il rischio di comportamenti devianti. Ciò richiede, però, degli interventi settoriali (anche di natura legislativa) mirati, che riguardano le migliaia di procedure esistenti nel nostro sistema.

Bisogna introdurre la tracciabilità digitale degli atti amministrativi nei passaggi precedenti alla decisione finale: la richiesta da parte del cittadino, se presente, l’assegnazione al responsabile del procedimento, l’attività istruttoria, il provvedimento finale. L’automatizzazione consentirà anche una maggiore trasparenza riguardo ai provvedimenti adottati che, oltre agli obblighi legali di pubblicazione, saranno archiviati mensilmente su una pagina personale a nome del dirigente, al fine di tracciarne la reputazione. A ogni provvedimento adottato potrà essere attribuito un URL e, al termine, un QR code, per consentire il rapido reperimento di tutte le informazioni che a esso si riferiscono.

Alcuni aspetti della proposta, come la creazione di pagine personali dei dirigenti sul sito internet di Roma Capitale, sono privi di costi di realizzazione. Per l’automatizzazione delle procedure sarà necessaria la predisposizione dei software per la gestione delle pratiche, per i quali si potrebbe comunque ricorrere a quelli già disponibili presso l’amministrazione o open source.

Il provvedimento potrà essere operativo in tre mesi. L’automatizzazione sarà sperimentata per alcuni procedimenti e poi generalizzata, tenendo conto delle difficoltà incontrate.

La totale trasparenza e tracciabilità delle autorizzazioni si pone come deterrente alla micro-corruzione e una facilitazione per i processi burocratici di imprese e persone. Essa può condurre a significativi risparmi per l’amministrazione nel lungo periodo.

Una burocrazia chiara è una burocrazia più vicina al cittadino, generando in quest’ultimo un aumento del proprio livello di identificazione e di senso civico.

Oltre a migliorare l’efficienza dell’amministrazione, l’automatizzazione delle procedure consente di diminuire l’utilizzo della carta da parte degli uffici pubblici. L’utilizzo delle tecnologie avrà un effetto positivo per l’ambiente, con minor produzione di rifiuti (stampe, toner, ecc.).