Roma per il traffico smart

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Roma, traffico smart con il controllo tecnologico

La polizia municipale svolge un grande ruolo nel controllo del territorio, nella regolamentazione del commercio e nel mantenimento del decoro cittadino. Nella percezione comune, tuttavia, il compito principale dei vigili urbani è quello del controllo del traffico, che pure effettivamente viene svolto dal corpo. Ne deriva uno sdoppiamento di funzione che si trova a rallentare l’efficacia dell’azione di controllo demandata alla polizia municipale.

Avviare un programma di investimento tecnologico nel controllo nel traffico (telecamere, controllo dei sistemi semaforici, analisi della gestione dei flussi attraverso i big data) e ridurre progressivamente le funzioni in quest’ambito dei vigili urbani. La tecnologizzazione dei traffico permette un controllo continuativo, una facilitazione nella punizione delle infrazioni e una forte riduzione dei costi. La polizia municipale, a sua volta, si troverebbe a dedicare la maggioranza del tempo ai compiti di pertinenza del corpo e ad affrontare le questioni legate al traffico solo durante le situazioni di emergenza (incidenti, blocchi imprevisti).

ll miglioramento dello standing tecnologico nel controllo dello spostamento dei mezzi permette un risparmio a livello gestionale (utilizzo vigili urbani), a livello di sicurezza (limitazione delle infrazioni) e ambientale (riduzione dei gas di scarico) che compensa, a partire dal primo anno, l’investimento di qualche decina di milioni di euro per attuare la trasformazione tecnologica del sistema dei controlli.

È una trasformazione complessiva che si realizza in una prospettiva di consiliatura (cinque anni).